Cagarsi sotto per l'AI

21 aprile 2026

Andiamo dritti al sodo. Personalmente sto iniziando a cagarmi sotto.
Ogni giorno esce una nuova funzionalità che rende sempre più palese quanto epocale sia la trasformazione che abbiamo davanti.
Ci potevo andare in pensione con le quattro cazzate che sapevo, più o meno.

Ora devo mettere in conto che dovrò, nella migliore delle ipotesi, cambiare tutto. E lo sto facendo.
La questione è che non so se basterà per evitare di essere comunque travolto dall’onda.

Anzi, sarò in ogni caso travolto dall’onda. La questione è come provare ad andargli incontro e cavalcarla.
Poi può comunque travolgerti, ma almeno c’hai provato.
Il massimo sarebbe riuscire a surfarla fino alla riva con l’applauso dei bagnanti, ma per ora mi accontento di non affogare, perché è veramente alta.

Comunque, come al solito, quando siamo davanti alle difficoltà tiriamo fuori qualcosa che tenevamo nascosto quando stavamo nel tepore delle nostre sicurezze.

Insomma, stamattina mi è tornata in mente una cosa che avevo sentito da qualche parte, tipo:
“Fai finta che hai un giorno di tempo per tirare fuori un’idea che potenzialmente ti svolta, altrimenti ti ammazzano.”

Ho pensato che questa idea doveva avere due caratteristiche:

  • doveva risolvere un problema alle persone
  • le persone non potevano risolvere questo problema con l’AI da sole

Prima cosa: alzare il culo dal divano… la gente sta fuori casa.
Come sono uscito dal cancello… BUM. L’illuminazione.
In realtà era un’idea che mi era passata per la testa anni fa, ma le cose erano cambiate tanto.

Ora posso sviluppare qualsiasi cosa.
Ho già sviluppato due cose che, guarda un po’, si incastrano perfettamente con la nuova idea (una è proprio Digital Tailor).

Ho continuato la passeggiata e ogni due minuti mi fermavo per scrivere su Trello le idee per un potenziale lancio del prodotto ridotto ai minimi termini, il cosiddetto MVP.

Poi ho pensato ai vari step:

  • torno a casa e riorganizzo le idee con l’AI in modo da avere un minimo di documentazione di base
  • riassumo anche le caratteristiche degli altri due progetti che si intrecciano per darle all’AI
  • con la documentazione di supporto inizio un nuovo progetto su Claude Code (o chi per lui) e avvio un botta e risposta per capire come organizzare l’architettura e le funzionalità che devono esserci
  • poi l’idea è di provare Claude Design e realizzare il prototipo
  • dal prototipo torno su Claude Code e lo trasformo in qualcosa di vero
  • infine metto tutto in produzione sul VPS e coinvolgo i primi tester

La cosa interessante è che dovrò convincere la gente a iscriversi, che è una cosa che mi ha sempre spaventato.
Per questo sto cercando di trovare argomenti forti per motivare e logiche semplici per ridurre l’attrito.

Magari sarà l’ennesimo side project utile “solo” per testare sul campo le novità, e anche in questo caso ne sarà valsa la pena.
Ma anche solo odorare la possibilità che sia qualcosa di più mi riduce l’ansia e mi fa vedere l’AI come una grande opportunità, perché questa cosa, due anni fa, non l’avrei nemmeno pensata.