UI: quando non sai chiedere le cose

6 maggio 2026

Ultimamente sto testando strumenti AI per la generazione di template grafici. Nello specifico ho usato Claude Code con il connettore di Figma e Google Stitch.

Senza entrare nei dettagli, che tanto tra una settimana sono già vecchi, ho notato questa cosa: sono una pippa al sugo, non so usare i termini giusti.

E sono quasi contento. Nel senso… sono contento che i “grafici” (scusate se vi chiamo così, è per capirci) abbiano ancora un valore, perché se ce l’hanno loro forse ce l’ho anche io che sono sviluppatore.

Se io chiedo di sviluppare un template grafico che abbia certe caratteristiche, ho visto che ho due possibilità:

  • me lo genera subito a un buon livello (ma magari uguale ad altri 10.000 template che ha generato per altri utenti) e me lo faccio andar bene
  • me ne genera uno che non mi piace e cambiarlo diventa un’impresa costosissima, sia in termini di token (e quindi di soldi) che di tempo

Spesso, quando vedo questi tool che fanno tutto, mi prende l’ansia e mi sento il terreno che mi frana sotto i piedi, perché oggettivamente fanno tutto e bene.

Però, ragionandoci un attimo, a chi servono?

A quello che sa usare a malapena l’email → no.
Chiederà a qualcuno.

Questo qualcuno non sarà necessariamente uno che faceva lo sviluppatore o il grafico: potrebbe essere semplicemente un “cugino” smanettone.
Il risultato sarà forse banale ma di buona qualità, con qualche minchiatella, piccola o grande, tipica di chi si improvvisa.

Questo qualcuno potrebbe essere anche uno che faceva lo sviluppatore o il grafico prima dell’AI. In questo caso non potrà chiedere gli stessi soldi che chiedeva prima, ma nemmeno quanto chiede il cugino. Qui stai pagando l’esperienza, la visione d’insieme e probabilmente anche un prodotto più originale, stabile e centrato sulle reali necessità.

All'imprenditore-smanettone → sì.

Farà tutto da solo. Prima era costretto a perderci tanto tempo, e lo faceva comunque pur di non pagare il professionista.
Ora pagherà forse un po’ l’abbonamento allo strumento di turno.
L’unica possibilità per il professionista è farsi due calcoli e vedere se riesce a creare uno strumento che, una volta messo in piedi, non abbia un costo fisso mensile e che quindi venga percepito dall'imprenditore-smanettone come conveniente.
Ma boh, ci sarebbe comunque bisogno di un minimo di manutenzione annuale che va pagata. Da capire.

Quello esigente, che vuole le cose "diverse" → qui diventa interessante

Questi vorranno la cosa figa e originale… saranno disposti a strapagarla o alla fine si accontenteranno di avere un prodotto basico e non originale?

La tentazione ora è tanta. Prima si trattava di spendere "un po’ di più" per prendere gente “più brava” e che quindi chiedeva un compenso più alto.
Ora la differenza è spendere pochissimo e avere una cosa tutto sommato buonaaccettabile vs spendere un fracco per avere una cosa figa.

E detto ciò, questi strumenti avvantaggeranno i grafici o gli sviluppatori?
Chi divorerà l’altro?