Chi è il cliente ideale?

9 marzo 2026

L’altro giorno stavo parlando con un mio amico commercialista che mi diceva che vorrebbe 3 o 4 clienti in più ma che, allo stesso tempo, ha paura perché se gli capitano quelli sbagliati è la morte.

Allora ho pensato: ma chi sarebbe il cliente ideale del Digital Tailor?

Se parliamo di piccole attività, allora identifico queste caratteristiche:

  • una persona che si fida, ma che tiene il cervello acceso ed è pronta a controbattere.
    Nel senso: se ti affidi a un professionista è perché ne riconosci delle competenze che tu non hai. Questo non vuol dire accettare tutto passivamente. Un sano contraddittorio è fondamentale per trovare insieme le pareti da demolire e ricostruire in un altro posto e quelle che vanno solo ritinteggiate.
  • una persona che vuole e può investire qualche soldo.
    Non servono somme ingenti, si può fare tanto anche con poco. Mi sono capitate persone che storcevano la bocca perché proponevo tool da 10 euro al mese che facevano tutto quello di cui avevano bisogno.
    Ecco, in questo caso è cosa buona alzarsi e salutare educatamente. Non c’è trippa per gatti.
  • una persona che ha un po’ di tempo da dedicargli.
    Possibilmente anche la voglia. La maggior parte del lavoro lo fa il Digital Tailor, ma porca miseria, serve collaborazione. Ci sono informazioni che solo il titolare dell’azienda può sapere ed è un lavoro che va fatto insieme.
  • una persona disposta a cambiare.
    Ricordo un discorso di un tizio che, appena uscito "l'internet", diceva: il Comune ha fatto il sito web e l’unica cosa che ha saputo fare è mettere una pagina con gli orari d’ufficio.
    Lì per lì pensavo: “Embè?”
    La risposta era ovvia: "mi devi erogare il servizio online, non farmi venire in ufficio".
    Quindi il cliente deve essere disposto, in certi casi, proprio a cambiare approccio.

Insomma, non mi sembrano cose spaziali.

Se invece parliamo di piccoli progetti per grandi aziende, in un contesto di agenzia, allora penso più che al cliente, al modo in cui è organizzata internamente l’agenzia:

  • ci sono linee guida standardizzate e condivise
  • i referenti senior per ogni ambito sono raggiungibili e competenti
  • è chiaro a tutti il perimetro dell’intervento

Se si vuole una cosa completamente custom che non deve avere niente a che fare con tutto ciò che è stato messo a sistema… allora forse non si può fare e tocca tornare al vecchio metodo, in cui ognuno fa il suo pezzetto.

Poi oh, clienti facili non esistono, ma tocca trovare possibilmente quello con cui è un piacere costruire qualcosa insieme.