Il “one man show” che va in ferie col quasi
Ieri mi sono confrontato con altri colleghi. Il contesto è quello di una multinazionale, ma trattandosi di un progetto non enorme potrebbe essere paragonabile a una grande agenzia.
Insomma mi racconta che si è trovato a lavorare con un paio di colleghi junior o da solo, dove faceva un po di tutto (ma non la parte UI perchè hanno un team dedicato).
E' stata interessante soprattutto la parte relativa al lavorare in solitaria: si è organizzato bene con l’AI, ha creato agenti per fare i deploy automatici etc. Un sacco di cose fighe, ha messo a terra un po tutto quello che gira nei vari tutorial oggi.
Però c'è un però grosso come una casa.
Lavora da solo, appunto. Dove c’era un team adesso c'è una persona che si trova per diversi mesi all’anno a coprire aspetti del progetto che avrebbero coperto più persone dello stesso team o più persone di reparti diversi. Non un digital tailor per come lo stiamo definendo su questo sito, ma quasi. E su un progetto sicuramente non piccolo.
Ora c'è un problema a cui sinceramente non avevo mai pensato: ma questo povero cristo, come fa prendersi un giorno di permesso, ad andare in ferie, a farsi un po di cavoli suoi? Non che sia impossibile, ma diventa molto difficile.
Stiamo sempre la, abbiamo una tecnologia che potenzialmente ci “libera“ e invece ci incatena.
Questo rischio è molto presente in tutti i progetti, sia piccoli che grandi. Un progetto medio che coinvolge ad esempio 3 team di 3 persone ciascuno, potrebbe diventare semplicemente di 3 persone in tutto. 3 persone che non avrebbero più una vita. I costi sarebbero irrisori.
Anche se quella persona consumasse 2000 euro di token AI (e li consuma tranquilamente, forse anche molto di più) ci sarebbero risparmi irrinunciabili per le aziende.
Insomma questo è un aspetto importante, in un altro articolo avevo pensato un po provocatoriamente ai rischi in caso di morte del digital tailor, più per sottolineare i rischi lato cliente di accentrare competenze e responsabilità in una sola persona. Ma il rischio più grande mi sa che se lo becca proprio il digital tailor, anzi, se lo beccano proprio tutti.
Qui non si tratta di un problema di chi gestirà competenze multidisciplinari, ma di tutti quelli che con l’AI gestiranno un micro team e non saranno affiancati da nessun altro.