Non ragionare con i limiti del passato
Solo un paio di mesi fa ho finito un prodotto di cui ho già parlato qui, di cui andavo fierissimo.
Oggi, mentre andavo dal ferramenta*, lo volevo rifare da zero.
Lo volevo proprio ranzare e rifare.
Perché mi sono reso conto che l’ho fatto con i miei limiti non tanto tecnici, ma di approccio, del passato.
In pratica, quando l’ho iniziato avevo già l’AI che mi permetteva potenzialmente di fare di tutto.
Io invece l’ho fatto come l’avrebbe fatto il me stesso di 3 o 4 anni fa, solo con più competenze tecniche.
Cioè: non ho osato.
Non ho puntato al prodotto ideale che avevo in testa.
Ho puntato al “fattibile”, quando ora il concetto di “fattibile“ sta perdendo un po’ di senso.
Da un lato sono convinto che sia comunque stato un passaggio intermedio importante, ma dall’altro oggi ho realizzato che teoricamente potevo farne a meno.
Quindi la prossima volta che inizierò a lavorare su un progetto cercherò di farlo senza limiti mentali, e vediamo che esce fuori.
[*] Dettaglio non rilevante, effettivamente.